è veramente tanto che non scrivo qualcosa sul journal e non è nemmeno la prima volta che mi ci allontano, pure, che quasi torno perchè mi dispiace vedere questo posto con la mia fotografia che quasi muore.
marzo è stato un mese terribile,
pazzerello appunto, zeppo di complicazioni lavorative, al punto che dopo qualche dimissione di colleghi, il capo si è piegato alla richiesta dell'orario continuato: dall'1 aprile infatti esco dall'ufficio alle 17.30: meraviglioso.
sto riequilibrando la mia vita verso questa nuova possibilità di tessere rapporti sociali quando c'è ancora luce, sto lavorando per conto mio, ho aperto una piccola posizione da professionista, torno a fotografare.
* suono di campana*
sto perdendo un pò di lucidità, le mie idee iniziano a stagnare e sento la necessità di dover agitare un pò più forte il liquido in cui galleggia il mio cervello.
Compro quello che mi stimola ma devo riuscire a darne seguito.
quasi è più ora la versione 3.0 di dasketch.
però mi sento meno tubero e anche se togliere il grasso dalle mani è complicato, penso di aver trovato il sapone giusto. serve solo sfregare.
**** bilanciamento del post (ovvero come ridare vita ad un post serio) ****
approposito di sfregare, per i pochi lettori che comprendono il tarantino (della provincia), vorrei lasciare una perla di saggezza della nonna del mio collega:
"sciocala sciocala e vì quante se' fasce"