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sui nervi scoperti
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gli amari fanno le pentole ma non i coperchi.

sui libri bastardi
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 "È uno strano dolore. Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai" Alessandro Baricco - Seta

sulla medicina ippocratica e gli eccessi di bile gialla
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è davvero strano: ho cambiato dentifricio tre volte, spazzolino due ma c'è un pensiero che mi si è infilato tra i denti e che non ne vuole sapere di allontanarsi.
Non è un'immagine consona: non è la migliore: è straniante.
Eppure c'è qualcosa: una nuova ossessione che riesco a toccare con la lingua ma che non riesco a sbloccare dal suo sito.

è qualcosa a cui non riesci a smettere di pensarci.
la puntura di un insetto silenziosissimo e preciso.

e ne sono piacevolmente sconvolto.


sulla dipendenza.
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Libero Sfogo. 
Nemmeno queste pareti riescono a capire esattamente cos'ho nella testa eppure avverto che millimetro dopo millimetro cercano di allontanarsi, quasi in punta di piedi senza girare le spalle per vedere esattamente quello che faccio.
Ho una centrifuga al posto dello stomaco e sono, sul serio, molto nervoso.

si, ma io, no, tu, checcazzonesaidime, checcazzovuoidame, chiccazzotelafafare.
Nessun uomo è un'isola.


già.
meglio uno spartitraffico.


rime baciate col labbro leporino
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una volta ero più loquace
cerco solo d'essere più efficace:
parlo quanto basta per dire
ma per alcuni ancora tace

è un atteggiamento da definire
e non so se mi piace

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 forse non avrei dovuto togliere la crosticina.

non è mai stato vero
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40 secondi di niente
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 Quì non c'è più calma.

dalla serie: mi sono sempre sorpreso di come le persone mi ascoltino
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oggi due persone diverse, salutate per strada nelle mie tournee di pubbliche relazioni, mi hanno citato miei vecchi messaggi di stato di facebook... questa cosa mi ha scioccato: le persone mi prendono sul serio molto più di quanto lo faccia io.

Ancora più pazzesco è che un tipo mi ha abbordato:
T: "ma tu sei quello che mette i video?"
D: "si... dimmi!"
T: "eh che mi hanno detto che vivi in un mondo tutto tuo..."
D: "...?!"
T: "comunque non ho capito cosa volevi dire.. cosa volevi esprimere... però mi ha fatto andare in paranoia e due settimane fa me ne sono andato innervosito, sono andato a casa e ho trovato la mia ragazza con un mio amico e l'ho picchiata"
D: "!"

i video in questione erano montaggi di documentari in bianco e nero sulle industrie.

...
mi sento un pò come il grande dittatore che gioca col mondo.
ripenso al peso che possono avere i miei gesti: del fatto di come ne possa essere padrone ma arrivare a segno molto più di quanto possa credere.

ne sono un pò spaventato.

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per ogni zattera
un naufragio
è una speranza


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basta un LA bemolle e io piango. che palle.

.
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 mi dispiace, sono assente.

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Sono ancora convinto che la nostra esistenza sia formata esclusivamente da rapporti (o da esperienze legate ad essi)... Ma ora credo sia possibile "trarre" da più persone... svincolarsi dalle posizioni, dalle pose e dalle posizioni.

Ognuno dipende da se ed è anche l'unico in grado di intervenire su se stesso... ma mi sono sempre sorpreso (e continuo a sorprendermi) di come le persone si ascoltino.
Come ad esempio una mia riflessione su una questione non mia possa aprire nuove strade al mio interlocutore... Il quale sceglie cosa ascoltare e personalizza il percorso iniziato con la sua cultura e le sue esperienze.
Succede e mi rendo conto di essere, al contrario, totalmente impulsivo.

Ascolto poco, pur ascoltando, e parlo tanto pur rimanendo in silenzio.
E la solitudine che ne consegue voglio capire se mi porta altrove

Posted via LiveJournal.app.


So pale and sincere
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Ho perso qualche chilo. sarò di meno un fardello pesante, come qualcuno mi ha definito.
e ora non ho più voglia di sapere nulla. basta, stop.
mi impongo di non leggere, di non chiedere, di non fare nulla che possa destabilizzare la quiete che, paradossalmente, trattengo con forza con le mani. Aperta come pasta sfoglia cerco di stenderla tirando dai lati.

sono davvero un fenomeno nel riuscire ad essere comunicativo nelle tristezzerie.
però sto diventando estremamente zen.. e ora non mi interessa che il cadavere passi sul fiume: io vado a sedermi altrove.

Strange face, with your eyes
So pale and sincere
Underneath you know well
You have nothing to fear
For the dreams that came to you when so young
Told of a life where spring is sprung

Jai guru deva
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Se c'è una cosa positiva nella discoteca, oltre al fatto che mi fa guadagnare un sacco di soldi facendo una cosa divertente, è che mi fa fare le 6 del mattino.
Mi sono scoperto un amante dell'alba ma non soltanto per questioni di luce (sono pur sempre un fotoamatore!)... per esempio adoro l'odore dei cornetti che si sente passando davanti ai forni oppure, semplicemente, quei vecchietti che lasciano la macchina in posti assurdi per riempirsi la busta di quello che gli alberi della campagna posso offrire.
Adoro to ride nel silenzio dei luoghi, riempiendo gli spazi vuoti e diventando protagonista di ogni campo e controcampo.

egotìsm.

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davanti casa è venuto a vivere un barbone.
Mi sento quasi un insensibile rispetto a tutti i i miei vicini di casa, i quali non fanno altro che verificare ogni sua singola mossa direttamente dalla strada: sono tutti accomodati nei rispettivi portoni, in tre o in quattro.

penso di proporgli di venire a vivere con me in cambio di servizi domestici.


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è tutto così irrimediabilmente complicato.
lancio pensieri come si fa con i dadi su un tappeto verde senza speranza.

sono l'immagine di un'esplosione senza suono.

noticina
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mi nascondo le cose, così non me ne accorgo.
se le vedo sono morto.
dio, non mio, è questo il prezzo per aver torto? 

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